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Quosque tandem abutere, Paola, patientia nostra? 7 Dicembre 2007

Posted by goleft in partito democratico, politica italiana.
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Pachetto sicurezza. Salvati dall’ex Presidente Sen. Francesco Cossiga. Senato con numeri risicatissimi, 160 sì 158 no alla fiducia sul maxiemendamento. Diverso il voto finale sul DDL emendato: 160 sì, 156 no.

Nel primo caso la Sen. Binetti vota contro (e contro la fiducia), nel secondo vota a favore.

Posizione politica incomprensibile: se il testo viene corretto con una norma talmente indigeribile da negare addirittura la fiducia al proprio Governo, perché votare, allora, il testo finale emendato?

E’ un messaggio alla maggioranza? Per dire che? Non si conosceva, dunque, la contrarietà della Sen. Binetti su quella parte di testo? Mi pare cosa ridicola.

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Cito da Repubblica.it

ROMA – “I temi che riguardano i valori, la visione della famiglia richiedono un approfondimento. Sono temi su cui il Paese è diviso perlomeno a metà. Non possono passare con un emendamento e la fiducia. Non sono possibili scorciatoie”. Così, la senatrice teodem Paola Binetti ha spiegato il suo “no” alla fiducia al governo Prodi, il primo da lei mai pronunciato in Parlamento contro la sua maggioranza, che ha portato l’esecutivo sull’orlo del baratro.

I “temi” che hanno portato Paola Binetti a una decisione tanto grave, erano rappresentati, nel maxiemendamento sulla sicurezza, da un riferimento all’articolo 13 del trattato di Amsterdam, un “innocente” documento europeo che stabilisce, tra l’altro, princìpi universalmente condivisi contro le discriminazioni per sesso e religione

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Chi fa una cosa del genere, per me, è fuori dal PD e dalla maggioranza. Significa scarsa responsabilità e mancanza di cultura di Governo. Questo è il modo per spaccare tutto.

La maggioranza che sostiene questo governo è costruita su una grande area laica che comprende dalla maggioranza del PD,all’IDV, al PSI, ai partiti della sinistra che potrebbe giustamente pretendere scelte più coraggiose. E’ mai possibile che un senatore ne possa valere più di 100?

Segnalo qui il DDL Salvi (CUS), sul quale vi rimando ad un altro post nei prossimi giorni.

Le prossime tappe 14 Novembre 2007

Posted by goleft in partito democratico.
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Per rispondere al “e ora che succede?”mi sembra utile elencare quali saranno i gli steps che ci coinvolgeranno nei prossimi mesi. Ho fatto un lavoro di taglia, copia e incolla dal dispositivo approvato in costituente regionale. Le informazioni più di dettaglio le trovate nel documento integrale

24 novembre
I costituenti Nazionali e Regionali eleggono:

  • il coordinatore provinciale provvisorio
  • il coordinatore dell’unione comunale di Firenze

I coordinatori provvisori rimangono in carica fino all’elezione dei nuovi coordinatori, da scegliersi attraverso il protagonismo dei fondatori del PD entro il 28 Febbraio.

Il voto sul coordinatore provvisorio avviene in forma segreta. Prima di procedere al voto ogni candidato espone all’assemblea i propri intenti qualora venisse eletto Coordinatore.

Nella seduta di insediamento o comunque non oltre il 7 dicembre, il Coordinamento territoriale, su proposta del Coordinatore, nomina inoltre un tesoriere territoriale del PD. Il Coordinatore può dotarsi di un organismo esecutivo che lo coadiuvi nel lavoro quotidiano.

Si costituiscono i “coordinamenti territoriali”, composti da: costituenti nazionali e regionali, nonché dai Sindaci e dai Capigruppo Consiliari del PD nei Comuni capoluogo o sede di coordinamento, dai Presidenti di Provincia e dai capigruppo provinciali del PD, dai consiglieri regionali e dai parlamentari aderenti a gruppi del PD.

Dal 5 al 12-19 Dicembre
Sarà possibile richiedere il certificato di socio fondatore del PD (attaverso modalità che verranno comunicate): potranno richiedere il certificato di socio fondatore solo coloro che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre. La consegna dei certificati inizierà il 5 dicembre.

Dal 12 al 19 Dicembre
Il coordinatore territoriale (provinciale o comunale) provvisorio, d’intesa con il segretario regionale, convocano le Assemblee dei Fondatori relativi ad ogni seggio.

Il Coordinatore territoriale provvisorio indica per ogni Assemblea un Presidente/Garante che sovrintende al corretto svolgimento dei lavori. I Certificati di Fondatore del PD possono essere consegnati anche durante tali Assemblee. Il Coordinatore territoriale provvisorio può decidere di convocare l’Assemblea di più seggi insieme.

In attesa del modello organizzativo che sarà definito statutariamente, l’Assemblea, come sostituita, rappresenta la prima organizzazione di base del PD nel territorio.

L’Assemblea elegge al suo interno il proprio Coordinatore.

Le assemblee possono elaborare e suggerire indicazioni utili al lavoro delle Commissioni istituite dalla Assemblea Costituente Regionale.